voglio provare tutto perché niente mi tiene sulla terra.
voglio intossicarmi di gente, di vita, di rumore, di moto, di creazione, e ancora di rumore.
ma voglio una vita lenta, piena, che vada in profondità.
“festine lente” mi ha sommersa dalla testa fino ai piedi in un fiume di suoni, risa, baci, occhi.
e mi sono fermata ad osservare. finché non ho dimenticato cosa guardavo, cosa cercavo e sono tornata a ballare, più leggera.









